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Lavoro, il master batte la laurea su occupazione e stipendio

Secondo i dati forniti da AlmaLaurea, il tasso di occupazione e gli stipendi dei diplomati di master superano quelli dei laureati

Se alcuni decenni fa, si diceva che per trovare lavoro serviva una laurea, oggi essere laureati non è una prerogativa di successo. Lo dicono i numeri e nello specifico l’annuale rapporto di AlmaLaurea, consorzio universitario che raggruppa oltre 70 atenei italiani. Stando ai dati, il tasso di occupazione e gli stipendi dei diplomati di master superano quelli degli studenti che hanno conseguito una laurea magistrale. Ad un anno dal titolo, infatti, l’86,9% dei diplomati ha un lavoro, a fronte del 70% dei laureati. Anche lo stipendio è superiore. Gli studenti che hanno proseguito gli studi dopo la laurea percepiscono in media uno stipendio netto mensile di 1.745 euro. Viceversa, chi si è fermato ai cinque anni di università percepisce 1.374 euro al mese.

Questa tendenza si sta confermando da un paio d’anni e coinvolge anche il numero di corsi proposti. Per l’anno accademico 2021/2022, i master post-laurea in partenza (primo livello, secondo livello, Mba e percorsi rivolti agli executive) sono 2.766, in leggero calo rispetto ai poco più di 2.800 corsi dell’anno 2020/2021. Inoltre, sul fronte della proposta formativa, sono state introdotte diverse novità. Da un lato, direttamente collegate alle necessità pervenute a fronte della crisi sanitaria. In secondo luogo, a seguito della crescente digitalizzazione e di una nuova richiesta occupazionale. Così, per stare al passo con l’innovazione, università ed enti di formazione privati hanno rivisto i propri programmi, alternando le lezioni in presenza con le lezioni da casa.

In linea con le nuove esigenze del mercato, sono aumentati anche i piani di studio legati alle nuove tecnologie, con specializzazioni su intelligenza artificiale, big data e cyber security. La rivoluzione digitale non ha risparmiato nemmeno i percorsi di studio più “classici”, come medicina, ingegneria, economia e discipline umanistiche. Per l’occasione, “Il Sole 24 Ore” ha pubblicato la Guida ai Master 2022, in edicola dal 14 settembre, in allegato al quotidiano. All’interno, vi sono elencati i migliori master in partenza per l’anno accademico 2021/2022, con focus su didattica, costi, borse di studio e agevolazioni fiscali, novità e sbocchi occupazionali, per orientarsi sulla scelta migliore.

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