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AI tassisti

L’AI migliora la produttività dei tassisti del 7%

Uno studio effettuato su un campione di tassisti americani ha dimostrato che l’AI può incrementare la loro produttività. In particolare, l’Intelligenza Artificiale incide in modo positivo sulle performance degli autisti meno esperti, contribuendo a ridurre il gap (anche salariale) con quelli più qualificati

L’impatto dell’AI sulle performance dei lavoratori: il caso dei tassisti

Che l’Intelligenza Artificiale sia uno strumento utile per migliorare le prestazioni e ottimizzare le risorse aziendali questo è un fatto noto. Tuttavia, stando ad un recente studio del National Bureau of Economic Research, si evince che l’AI può contribuire anche a ridurre il divario di competenza (e salariale) tra i lavoratori.

I ricercatori hanno preso in esame l’attività svolta dai tassisti, cercando di comprendere quale impatto l’AI potesse avere sulla loro produttività. I risultati hanno dimostrato che l’Intelligenza Artificiale ha aiutato i conducenti meno esperto, livellando il divario esistente con quelli più esperti.

Nello specifico, lo studio si è focalizzato sulla ricerca del cliente, l’attività più dispendiosa per questa categoria di lavoratori. I ricercatori hanno affiancato ai tassisti una soluzione AI in grado di aiutarli a trovare i clienti in modo più rapido ed economico. Questo strumento, data la posizione attuale, è in grado di suggerire all’utente dei percorsi basati sulla domanda prevista, allo scopo di massimizzare le probabilità di trovare nuova clientela.

L’AI riduce il gap tra i lavoratori del 14%

La ricerca ha messo in evidenza che l’Intelligenza Artificiale può aiutare i tassisti a trovare più in fretta i clienti. Secondo lo studio, l’utilizzo dell’AI riduce il tempo da dedicare a questa attività di circa il 5% in media. Ma il dato più interessante è che l’aumento di produttività riguarda nello specifico i lavoratori meno esperti (dove si arriva al 7%), mentre si riduce o addirittura si annulla per i conducenti altamente qualificati. L’utilizzo dell’AI riduce il divario di produttività tra conducenti altamente e scarsamente qualificati di circa il 14%.

Questo esperimento dimostra come l’Intelligenza Artificiale possa aiutare a ridurre il gap di competenze tra i lavoratori, ma soprattutto di avvantaggiare i professionisti meno esperti, senza incidere in modo rilevante su quelli più qualificati.

“Mentre la maggior parte degli studi esistenti mostra che le tecnologie dell’AI danneggiano le occupazioni altamente qualificate” hanno sottolineato i ricercatori “questo studio dimostra invece che l’Intelligenza Artificiale può potenzialmente avvantaggiare i lavoratori poco qualificati senza incidere più di tanto su quelli altamente qualificati”.

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