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Supporto da remoto fattore chiave per la digital transformation delle imprese

La tecnologia per la collaborazione a distanza aumenta efficienza, riduce i costi di trasferta e garantisce la sicurezza. Il vademecum di Overit

La pandemia ha accelerato significativamente i processi di digital transformation delle imprese, portandole a dover adottare rapidamente sistemi per la collaborazione a distanza. Un cambiamento che ha investito ogni settore e che promette di rivoluzionare ambiti che, prima dell’emergenza sanitaria, mai avremmo pensato potessero essere gestiti da remoto. Tra questi, per esempio, troviamo l’assistenza sul campo che la pandemia da coronavirus ha imposto di ripensare e riorganizzare per garantire sicurezza ed efficienza. Una sfida organizzativa che molte aziende stanno affrontando già da un anno e che segnerà con ogni probabilità anche gli anni futuri.

Ma quali sono i vantaggi che queste imprese possono realmente avere dall’utilizzo di strumenti di collaborazione a distanza? Overit ha risposto a questa domanda stilando l’elenco dei sei vantaggi grazie ai quali un’azienda può realmente aumentare la propria competitività sul mercato e distinguersi dalla concorrenza.

Il primo vantaggio non poteva non essere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei dipendenti. Adottare servizi a distanza, infatti, permette di fornire assistenza in tempo reale in piena sicurezza, ridurre gli spostamenti e i costi a essi legati, migliorare la formazione e aumentare la competitività rispetto alla concorrenza. A questo scopo, per esempio, i dispositivi wearable innovativi che supportano la Realtà Aumentata, sono la soluzione ideale per migliorare la salute e la sicurezza degli operatori, sia di quelli sul campo, sia di quelli in sede. Questi strumenti consentono ai tecnici di spostarsi velocemente all’interno degli impianti, mentre sono in costante contatto con i colleghi in sede.

Il secondo vantaggio è la possibilità di aumentare le opportunità di espansione geografica. È molto importante non sottovalutare il fattore costi: sostenere l’invio di tecnici sul territorio per l’esecuzione di attività di manutenzione, risoluzione di problemi o riparazioni, ha spesso ostacolato il processo di espansione geografica di alcune aziende. Grazie all’utilizzo della Realtà Aumentata, gli esperti in sede possono guidare passo per passo tecnici esterni all’azienda non specificatamente formati. La tecnologia può inoltre permettere che siano gli stessi utenti finali a svolgere in prima persona interventi con l’ausilio di una guida da remoto.

Si aggiunge poi la riduzione del tempo necessario per l’invio di nuovi tecnici sul campo. Gli strumenti di collaborazione remota possono, infatti, essere utilizzati anche per preservare le conoscenze degli esperti e formare nuove risorse. Tra i vantaggi, si può anche osservare la riduzione del tasso di abbandono: grazie alla transizione da un lavoro sul campo a un lavoro da remoto aumentano significativamente le probabilità di prolungare la permanenza di una risorsa all’interno dell’azienda.

Il quarto aspetto è la possibilità di puntare a un organico “misto”. Con la sempre più frequente adozione di tecnologie all’avanguardia, le aziende in fase di selezione del personale possono orientarsi verso operatori con competenze trasversali e poco approfondite, che consentono loro di gestire la maggior parte delle attività, venendo poi supportati da altri, più specializzati, che vantano conoscenze meno ampie, ma più verticali su specifiche aree di competenza.

Quinto aspetto riguarda la scelta di dotarsi di strumenti per fornire servizi basati su risultati e sulla servitizzazione (dall’inglese servitization), un’altra tendenza emergente nel settore. In un approccio servitizzato, un’azienda che produce e vende beni o prodotti trasforma questi ultimi in una vendita di servizi, spostando così gli indicatori chiave del cliente sulla massimizzazione dell’operatività, più che sul rispetto dei parametri del servizio ricevuto. Questo cambio di focus ha fatto sì che le tempistiche per la risoluzione delle problematiche siano diventate un aspetto essenziale del programma di fornitura di servizi. In un mondo in cui i servizi vengono erogati da remoto, il fornitore può rivolgersi al tecnico disponibile più vicino, a prescindere dal suo livello di esperienza e, grazie alla guida di un esperto a distanza dotato delle conoscenze e dell’esperienza necessarie, riuscire a risolvere il problema al primo tentativo.

Infine, con l’aumentare del numero di aziende che offrono servizi da remoto, i servizi stessi diventeranno terreno di competizione per garantire la migliore customer satisfaction possibile. È, quindi, molto probabile che a distinguersi nella fornitura di servizi a distanza, spiccando sulla concorrenza, siano le aziende che ricorreranno a un approccio più sofisticato, valorizzando l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.

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