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Career Break

Career Break: la pausa lavorativa che fa bene

Prendersi una pausa dal lavoro e dallo stress quotidiano in passato era visto in modo negativo. Nella società moderna, invece, è una tendenza in continua crescita che porta considerevoli benefici.

Career Break” è la funzione con cui Linkedin dà la possibilità ai propri iscritti di descrivere i vuoti di carriera nel proprio profilo. L’utente, in questo modo, può aggiungere una serie di informazioni relative alle sue pause di carriera, giustificando i motivi di questa interruzione lavorativa.

Come nel caso delle esperienze professionali, è possibile impostare la data di inizio e di fine, comunicando gli obiettivi maturati nel periodo di inoccupazione. Per la piattaforma social dare valore alle skills raggiunte durante la propria inattività è importante, e pertanto non va nascosta. I dati forniti, per i recruiter, sono utili per avere un quadro completo e analizzarne i vari aspetti.

Grazie a questa implementazione di Linkedin, le ragioni relative alle pause di carriera possono essere inserite all’interno di tredici categorie, che possono riguardare situazioni familiari, lavorative e di salute. Si può trattare di congedi di paternità o di maternità, malattia o aspettativa, o il semplice desiderio di concedersi del tempo per se stessi.

La pausa può durare da un mese a più di un anno e include sempre più spesso persone che, soprattutto in età avanzata, lo fanno per motivi di salute, per apprendere una nuova lingua o per girare il mondo.

Alcuni dati sulle pause di carriera

Secondo degli studi, prendersi una pausa lavorativa porterebbe a sperimentare una sensazione di benessere generale sia nella vita professionale sia nella vita personale. Si tratta di un fenomeno in crescita, specialmente dopo la pandemia, che ha accelerato il processo meglio noto come great resignation.

Per stare al passo con i tempi nel mercato del lavoro, Linkedin ha quindi deciso di assecondare le necessità di manager e responsabili HR con Career Break. Molti sono ancora convinti che avere sul proprio CV un’interruzione sia qualcosa di cui vergognarsi. Tuttavia, secondo una ricerca, il 51% dei manager rivaluterebbe il candidato rifiutato se conoscesse il perché della pausa nel suo curriculum.

L’obiettivo di Linkedin è quindi quello di andare oltre gli stereotipi e indagare a fondo sul perché di quel vuoto lavorativo, mettendo in luce le competenze effettive della persona al di là delle pause fatte dalla stessa.

Vantaggi del Career break

Prendersi una pausa dal lavoro può aiutare a ritrovare la motivazione perduta, sviluppare nuove competenze o cambiare completamente percorso.

Può essere un’occasione per seguire una propria passione, e trovare il tempo per diventare esperti in qualcosa. Lavorare a tempo pieno spesso non permette di avere la possibilità di dedicarsi ad altro. Per questo, alcune persone trovano utile fermarsi per specializzarsi e acquisire nuove qualifiche professionali, bilanciando meglio vita privata e lavorativa.

Dopo un periodo pieno di frustrazioni, un’interruzione può servire per riflettere e capire quello che si vuole veramente. Cambiare prospettiva, a volte, può aiutare a valutare ciò che è importante, ristabilendo delle priorità. Può allontanare ansia e depressione, sempre più presenti nella società moderna. La pausa è quindi un modo per ristabilire un ordine interiore e risolvere problemi di salute dovuti al forte stress della vita quotidiana.

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