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HR, perché l’attività di skilling è così importante

Negli ultimi anni le aziende hanno iniziato a considerare le soft skills al pari delle hard skills. In periodi di crisi non sempre le competenze tecniche sono sufficienti

Se un tempo le aziende valutavano i candidati in base alle loro competenze tecniche (hard skills), come formazione, esperienze e certificazioni, oggi la musica è leggermente cambiata. Ok le competenze tecniche, ma vanno considerate anche competenze trasversali (soft skills) che comprendono i tratti caratteriali di un individuo, altrettanto importanti dal punto di vista professionale. Alcuni esempi di soft skills possono essere la capacità comunicativa e relazionale, la creatività, l’attitudine al problem solving o alla leadership. Queste caratteristiche mettono in risalto la determinazione di un soggetto, la capacità di lavorare in team, l’attitudine a mettersi in gioco e a crescere professionalmente.

Nello specifico, in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo, è fondamentale rinnovare le proprie competenze e reiventarsi sotto il profilo professionale. Allo stesso modo il progresso tecnologico è così rapido che, per non rimanere indietro, è necessario aggiornare le proprie skills. Le aziende che hanno compreso l’importanza delle risorse umane per incrementare il business hanno elaborato dei percorsi formativi volti a potenziare ed ampliare le skills dei dipendenti. Questi percorsi riguardano tre tipologie di attività: skilling, reskilling e upskilling.

L’attività di skilling coinvolge tutti i dipendenti di un’azienda, al fine di formare e qualificare i lavoratori ed aggiornare le loro competenze. L’attività di reskilling riguarda i lavoratori che si occupano di mansioni ormai superate e destinate a scomparire col passare degli anni. In tal caso, l’attività di reskilling supporta il lavoratore verso nuove opportunità professionali, rinnovando le sue competenze e assicurandogli una nuova collocazione. Infine, l’attività di upskilling mira a sviluppare le competenze dei dipendenti meritevoli, che hanno più potenziale e sono motivati a raggiungere un ruolo da leader all’interno dell’azienda. In tutti e tre i percorsi, le soft skills hanno un ruolo importante per chi desidera rinnovare le proprie competenze e migliorarsi. Per farlo infatti occorrono determinazione, spirito di adattamento e voglia di mettersi in gioco.

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